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sabato 3 marzo 2012

Zuppa di fave

zuppa fave 001-2

Caldo, freddo, caldo, freddo....non si capisce nulla in questi giorni.....
non sembra abbia nevicato da poco....tutt'altro..
anzi...pare che stia per arrivare la primavera!
Anche se, la sera...è ancora frescolino e ben si concilia col piacere di tornare a casa, sedersi e assaporare una bella zuppetta ....

Ingredienti:

1 piccola cipolla
75 gr. pancetta a cubetti
1 kg fave surgelate
sale pepe
olio extravergine
brodo (anche di dado)
fette di pane raffermo
pecorino romano grattugiato

Rosolare la cipolla nell'olio insieme alla pancetta, unire le fave congelate, coprire con il coperchio e far insaporire per bene mescolando di tanto in tanto, dare una spolverata di pepe macinato al momento e coprire con brodo, cuocere a fuoco moderato, finchè cominciano a disfarsi.
Passarle al mixer oppure con passaverdura.
Preparare 4/6 cocottine da forno e mettere sul fondo di ognuna 1 fetta di pane abbrustolito e abbondante pecorino, unire il passato di fave e spolverizzare con altro pecorino.
Mettere in forno a gratinare e servire.
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martedì 15 febbraio 2011

Pasta e ceci

pasta e ceci 007

Ecco quello di cui mi ciberei in questi giorni.....zuppe! Solo ed esclusivamente......zuppe!
Me le sogno la mattina appena sveglia, le divoro con gusto a pranzo e poi faccio il bis, il tris....e chi più ne ha più ne metta....
diciamo pure che quest'anno soffro il freddo come mai prima d'ora e non riesco mai a scaldarmi a sufficienza, se non....quando cucchiaio alla mano mi siedo a tavola davanti ad un piatto fumante......
e.........................................a proposito di zuppe...........................
OGGI alle 12.40 in tv nella trasmissione ''Cotto e mangiato'', Benedetta Parodi cucinerà la mia
zuppa di verza....dopo aver presentato sabato, la quiche di mozzarella e alici.................
wow.............................


pasta e ceci 004

Ma torniamo alla ricetta del giorno......
Ingredienti:
400 gr. tagliolini all'uovo freschi
300 gr. ceci secchi
rosmarino
2 spicchi d'aglio
olio extravergine
100 gr. passata di pomodoro
sale/pepe


Mettere a bagno i ceci per tutta la notte, scolarli, sciacquarli molto bene e farli lessare in circa 3 litri di acqua, con uno spicchio di aglio intero e un rametto di rosmarino. Dopo circa tre ore, quando saranno cotti, eliminare l'aglio e il rosmarino e passare la metà dei ceci con un passaverdure oppure al mixer, insieme alla metà del liquido di cottura. Trasferire nuovamente nella pentola con i ceci interi, aggiustare di sale e amalgamare.
In un pentolino a parte, far soffriggere l'aglio (a pezzetti o in camicia) nell'olio ed unire la passata d pomodoro, salare e far insaporire bene, appena il sughetto si restringerà un pochino, versare nei ceci.
Portare il tutto a bollore e cuocervi i tagliolini spezzati.
Servire con un filo di olio a crudo.
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lunedì 31 gennaio 2011

Zuppa di verza

zuppa di verza 013

A quanto pare anche questa settimana, sarà caratterizzata da maltempo, freddo e pioggia......
solo il pensiero, mi fa' venir da piangere........eh si....la mia sinusite ultimamente non mi dà tregua e se la mattina, appena sveglia, sto bene, verso mezzogiorno cominciano i primi sintomi.....che mi accompagnano, per il resto della giornata......
... al momento, non posso assumere farmaci e faccio ricorso al mio termoforo, che appena possibile stampo sulla fronte e come comfort food....un piatto di zuppa calda, da assaporare, beneficiando anche dei vapori inalati ;)))

Ingredienti per sei persone:

100 gr. fagioli secchi (oppure 250 gr. freschi)
1/2 cipolla
1 gambo di sedano
1 carota
1 spicchio aglio
200 gr. pancetta affumicata a dadini (va bene anche dolce)
1 verza piccola, tagliata a striscioline
3 patate
250 gr. riso

zuppa di verza 012

Tritare la carota, il sedano, la cipolla e l'aglio e far rosolare a fuoco basso, unire la pancetta e quando sarà rosolata anch'essa, aggiungere i fagioli (se si usano quelli secchi, farli rinvenire per una notte in acqua fresca) farli insaporire un po' ed aggiungere due litri di acqua, la verza e le patate tagliate a tocchi, aggiustare di sale e cuocere per circa due ore.
Schiacciare le patate con l'aiuto di una forchetta e calare il riso. Spegnere quando sarà al dente, coprire e far riposare prima di portare in tavola.
Servire accompagnato da parmigiano grattugiato.
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martedì 14 dicembre 2010

Pasta e lenticchie

Pasta e lenticchie

Il ricordo della mini vacanza è già lontano...il rientro a casa è stato più traumatico di quel che pensassi...
già pregustavo giornate tranquille....il lavoro che volgeva al break natalizio e i pomeriggi passati a fare shopping per regali e ragalini e poi...a casa a preparar leccornie in tema...invece no!
Bollettino medico:
Manuele di nuovo forte tonsillite e febbre sui 40....l'antibiotico ha fallito...passiamo alla penicillina....e sono passati meno di due mesi dall'ultima somministrazione!
Eleonora idem! Peccato che per mercoledi, domani, ha appuntamento in ospedale per tonsillectomia....in queste condizioni credo proprio che non la opereranno,anche se l'otorino si è riservato di decidere stamattina quando alle 11 la visiterà..e con lei Manu potenziale prossimo paziente per tonsillectomia....BINGO! :-S
Come consolarci in queste giornate freddine? eh si, da quando ho assaggiato il freddo belga è ancora niente, però il termometro è sceso a 4 gradi ieri...e una bella zuppa ci sta tutta.....
Pasta e lenticchie....altro tradizionale piatto romanesco.....

Pasta e lenticchie

Ingredienti per 5/6 persone:
350 gr. lenticchie di Castelluccio
guanciale tritato
1 carota
1 gambo di sedano
1 spicchio aglio
1/2 cipolla
passata di pomodoro (250 ml circa)
olio extravergine
250 gr. pasta a piacere (io uso i cannolicchi)

Fare un battuto con tutti gli odori e rosolare nell'olio, unire anche il guanciale tritato finemente e continuare a rosolare. Aggiungere le lenticchie lavate e scolate, la passata di pomodoro e far insaporire bene. Coprire con acqua calda e cuocere per circa 90 minuti aggiustare di sale e calare la pasta. Spegnere il gas 3 minuti prima che arrivi a completa cottura, e far riposare per dieci minuti (o anche più) prima di impiattare.
Se necessario, aggiungere acqua bollente mentre cuociamo la pasta.
Se dovesse avanzare...........................il giorno dopo è buona ancora di più! ;)
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giovedì 11 novembre 2010

Pasta e Fagioli

pasta e fagioli 025

Oggi un altro piatto della tradizione, si.....nel mio blog non devono mai mancare i piatti tipici....
tipici della mia città e non solo....
E proprio ieri mi sono sorpresa di non aver ancora postato la mia pasta e fagioli....

Ingredienti: (per 5/6 porzioni)
400 gr. fagioli secchi (borlotti o cannellini)
1 spicchio aglio
due coste di sedano
1 bicchiere di passata di pomodoro
olio extravergine
cipolla
60 gr. guanciale a dadini
300 gr. pasta a piacere

pasta e fagioli 027

Mettere i fagioli in ammollo per una notte, quindi scolarli e sciacquarli.
Metterli a lessare in abbondante acqua fredda con l'aglio e il sedano (io per praticità utilizzo la pentola a pressione Clipsò in modalità carne, abbasso dopo il sibilo e calcolo venti minuti.)
In un largo tegame, meglio ancora se di coccio, far rosolare la cipolla affettata finemente in olio extravergine, unire il guanciale e quando sarà bello trasparente, unire la passata di pomodoro.
Far insaporire un po' e unire i fagioli con tutta l'acqua di cottura, dopo aver eliminato l'aglio e il sedano. Aggiustare di sale e far insaporire ancora per un po'.
Prendere 1/3 dei fagioli e frullarli (io uso il minipimer, dando due/tre colpetti nella pentola stessa)
Unire la pasta e cuocerla per il tempo indicato, spegnendo tre minuti primi che termina la cottura. (se necessario aggiungere acqua bollente salata, man mano che cuociamo la pasta)
Far riposare per dieci minuti o anche più e impiattare.
Servire accompagnata da pepe o peperoncino ma mai....parmigiano....perlomeno a casa mia ;)
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mercoledì 27 gennaio 2010

Zuppa di zucca

Zuppa di zucca

Che ne dite di una zuppetta decisamente light?

niente da fa'... lo stile rana non mi entra in testa....non fa per me..... 'sto benedetto piede a martello proprio non ci vuole stare! Probabilmente in un'altra vita ero ballerina sulle punte! :D
vabbè...dopo aver esaurito le mie energie in piscina facendo ridere istruttori e allievi
dovevo mandar giù qualcosa di caldo considerato che ...pioveva incessantemente e faceva
anche freddino...
un pasto leggero per non appesantirmi ulteriormente dopo i bagordi natalizi
e allo stesso tempo nutriente (avevo davanti a me ancora un pomeriggio di lavoro)
e così....
ho ripensato a quello che sarebbe divenuto di lì a poco, il pranzo di un mio compagno di corso....
perchè
comunque... riesco a parlare di cucina ovunque.....
anche tra una vasca e l'altra :DD
e questa volta la protagonista è
la zucca!
Sapevate che è ricchissima di vitamina A e C ???
....perfetta per la vista e ottima barriera per le infezioni;
il betacarotene protegge anche dai raggi ultravioletti regalandoci una bella abbronzatura senza scottature e.....................
potente antiossidante ( ho da poco iniziato una battaglia personale contro i radicali liberi)

ma....
il risotto col quale solitamente preparo la zucca
l'avevo fatto giorni prima.....
elaborando una variante personalizzata, che posterò quanto prima......

e...ieri dovevo far fuori rimasugli di pancarrè...
e così.....

Ingredienti:

1,200 kg di zucca
olio extravergine
1 cipolla
1 lt di brodo vegetale (anche di dado)
120 ml latte o ancor meglio panna liquida

Rosolare la cipolla tagliata finemente nell'olio (o burro) ed unire la zucca precedentemente lavata e tagliata a cubetti, far insaporire ed unire il brodo, abbassare il gas, coprire e cuocere per una quarantina di minuti. Frullare con l'aiuto di un frullatore ad immersione ed unire la panna, mescolare bene e spegnere dopo pochi minuti.
Servire con crostini che avremo precedentemente preparato, tagliando il pane a dadi e rosolandolo in padella con un po' di olio extravergine.
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giovedì 10 dicembre 2009

Zuppa di Farro


Vi avevo parlato di quanto amiamo la Toscana?
... dovete sapere che fino a qualche anno fa eravamo spessissimo in trasferta....
cioè, per noi era trasferta, ma giocavamo in casa.......
siiiiii, è un giro di parole, per dirvi che siamo tifosi Viola!!!
La più accanita ero io....mio marito ha sempre simpatizzato anche per il Toro, ma spesso e volentieri ce ne andavamo al Franchi al grido di: "oh fiorentina...di tutte quante tu sei la regina!!!" :D
Per non far strapazzare troppo i bambini, qualche volta dormivamo lì e approfittavamo del giorno libero, per fare qualche tour enogastronomico.....
così.....scoprimmo di amare molto la cucina toscana e io cominciai a riprodurre in casa i piatti della tradizione....uno di questi...forse il più apprezzato è la zuppa di farro.....
l'abbiamo gustata ieri a cena a casa nostra, con amici e partita.....e grande fiorentina...

Ingredienti per 6 persone:

300 gr. farro
600 gr. fagioli (avevo quelli freschi congelati, eventualmente sostituire con 300 gr. secchi)
1 cipolla
1 rametto di rosmarino
4/5 foglioline di salvia
2 spicchi aglio
olio extravergine


Lessare i fagioli ( se usiamo quelli secchi facciamoli prima stare a bagno per una notte) con gli spicchi d'aglio interi per una mezzoretta a fuoco basso e coperti. Salare pochi minuti prima di spegnere. Scolare, eliminare l'aglio e conservare l'acqua di cottura.
Preparare un trito con cipolla, rosmarino e salvia e farlo appassire dolcemente in una pentola capiente (meglio se di coccio) con olio extravergine.
Unire il farro e farlo tostare, quindi aggiungere un po' di acqua di cottura del fagioli e far cuocere a fuoco basso, coperto per circa 30 minuti. Unire tre quarti dei fagioli e continuare la cottura per altri 20 minuti, se dovesse servire, unire altra acqua di cottura.
Passare i restanti fagioli ed unirli alla zuppa. Lasciar riposare qualche minuto e servire con una spolveratina di pepe e un filo d'olio toscano DOP.
Si può accompagnare con una fettina di pane tostato e strofinato d'aglio.
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domenica 1 novembre 2009

Pasta e patate


Cosa c'è di meglio dopo una giornata fredda..... tornare a casa e trovare un piatto fumante di minestra?
La pasta e patate è un classico e aspettavo con ansia la prima serata invernale per riproporla sulla mia tavola......

Ingredienti:

800 gr. patate
100 gr. passata di pomodoro
50 gr. pancetta a dadini
1 carota
1 gambo di sedano
1/4 di cipolla
olio extravergine
sale o dado
200 gr. pasta tipo tubetti


Fare un battuto con cipolla, carota e sedano e rosolarli nell'olio in un ampio tegame con la pancetta.
Unire la passata di pomodoro e le patate a tocchetti, mescolare per insaporire bene, coprire con un litro e mezzo di acqua salare e cuocere coperto a fiamma bassa per circa 30 minuti.
Con l'aiuto di un mestolo, schiacciare grossolanamente qualche patata.
Aggiungere la pasta e spegnere quando mancano due minuti a fine cottura, lasciandola un po' a dente. Coprire e far riposare prima di portare in tavola. In questo modo la minestra sarà più buona senza scuocere la pasta.
Servire accompagnata da parmigiano grattugiato.
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venerdì 26 dicembre 2008

Brodo di carne



Quando lavoravo più di dieci ore al giorno non potevo fare a meno della pentola a pressione.........e....tornando a casa la sera dopo le sette.. ero costretta a cucinare cose abbastanza "svelte"...

Con la pentola a pressione preparavo brodo di carne,minestrone,spezzatini e arrosti ad una velocità incredibile,per non parlare dei legumi e delle patate..... alcune di queste cose,continuo ancora a farle con l'ausilio della mia amata pentola,mi piacciono di più e secondo il parere di tanti nutrizionisti,mantengono inalterate le sostanze nutritive.
Non è più la stessa,nel corso degli anni,le mie due vecchie aeternum mi hanno abbandonato....i coperchi non chiudevano più bene e farle entrare in pressione era diventata un'impresa.
Lo scorso anno ho comprato una Clipsò e oltre ad essere silenziosissima,è ancora più veloce,grazie alle due modalità di pressione.
Il brodo di carne,continuo a farlo così:

Bollito di vitellone con osso
2 coscette di pollo
1 gambo di sedano
1 carota
1 cipolla
1 patata pelata
1 pochino di passata di pomodoro
2 cucchiaini di dado vegetale casalingo(questo lo metto al posto del sale da quando l'ho scoperto, ed è molto più buono)
Acqua fredda fino alla tacca sulla pentola.

Inserire tutto nella pentola e chiudere il coperchio.selezionare con il puntatore la modalità "carne" e accendere il gas al massimo. Dal momento in cui sibila,abbassare il gas e calcolare 30 minuti. Spegnere e lasciar raffreddare completamente la pentola. Prima di aprire assicurarsi che non esca più vapore,dalla valvola di sfiato. Se ho fretta,metto la pentola chiusa,sotto il getto di acqua fredda. Se voglio sgrassare il brodo,lo preparo la sera prima e dopo aver tolto carne e verdure,lo metto in frigo. Il giorno dopo,prima di scaldarlo,tolgo tutto il grasso che si sarà formato in superficie.
Questa foto è il brodo che abbiamo mangiato il giorno di S.Stefano,con i tortellini di Fra.
Spolverati con parmigiano grattugiato.
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domenica 30 novembre 2008

Zuppa di cipolle


E' una delle nostre zuppe preferite.......
La prima volta che ho provato a farla, avevo circa 14 anni ed era un preparato liofilizzato :-x ...poi...in seguito,sono andata alla ricerca della ricetta giusta che rispecchiasse i miei gusti ....e appena sposata, la cucinai per Marco.......tronfia e soddisfatta,portai questa zuppa a tavola....ma alla sua domanda circa la natura degli ingredienti e rispondendo in maniera soave:....cipolle!
...... per poco non gli uscirono gli occhi di fuori.....
perche' lui non mangiava cipolle :-/...

A testimonianza del fatto che bisogna assaggiare prima di giudicare....da allora.....
è diventato il primo fan riguardo le cipolle cotte!!!
Assieme ai nostri figli...i quali... dopo la crema di riso.....son passati direttamente alla zuppa di cipolle! :D

Ingredienti:
300 gr. di cipolle bionde
60 gr. di burro
50 gr. di farina
1 litro e mezzo di brodo di dado
4 fette spesse di fontina
parmigiano
sale e pepe
4 fette di pane tostato

Affettare le cipolle molto finemente e rosolarle con il burro in una pentola dal fondo spesso.Appena iniziano a dorare aggiustare di sale e pepe e unire la farina.
Mescolare bene il tutto ed aggiungere il brodo,coprire e cuocere per 30/40 minuti a fuoco medio.Mettere le fette di pane sul fondo di una pirofila da forno e sopra di esse una fetta di fontina,versare sul tutto la zuppa e spolverare con parmigiano grattugiato. Far gratinare in forno al massimo della temperatura per una decina di minuti,affinchè si formi una bella crosticina.



Con questo piatto partecipo alla raccolta di Cipolla


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lunedì 24 novembre 2008

Zuppa di ceci e lattuga


Col freddo pungente, l'unico piatto in grado di scaldarci è una bella zuppa;niente di meglio, dopo una giornata trescorsa fuori casa.............sedersi a tavola e ............trovare conforto.

Ingredienti:

300 gr. di ceci secchi
2 cuori di lattuga
30 gr. di pancetta a cubetti
salvia
2 spicchi d'aglio
olio extravergine
4 fette di pane tostato
sale e pepe
parmigiano grattugiato

Mettere i ceci a bagno in acqua fredda la sera prima. Sciacquarli molto bene,versarli in una pentola contenente acqua fredda e farli sobbollire per circa due ore. Se utilizzate la pentola a pressione,saranno sufficienti 30 min dal sibilo.
Mondare e lavare la lattuga e tagliarla a striscioline.
Intanto in un padellino prepariamo un soffritto con: olio, gli spicchi d'aglio tritati e la pancetta.
Quando i ceci saranno cotti, unire la lattuga e far cuocere un pochino,dopodichè unire il soffritto e far insaporire bene.Aggiustare di sale e una bella macinata di pepe.
Prima di servirla,mettere nelle fondine una fetta di pane tostato,quindi versarci sopra la zuppa e spolverare a piacere con parmigiano.

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domenica 26 ottobre 2008

Minestra di riso e patate al prezzemolo


Dovendo associare un piatto, alla figura di mia nonna,non avrei alcun dubbio......Mi basta vedere gli ingredienti pronti ad andare in pentola,i pochi gesti per realizzarla,il profumo mentre cuoce e l'aspetto morbido nel piatto.........e ritorno bambina......
Mia nonna la faceva spessissimo......e,di lei, conservo un bel ricordo,era un'ottima cuoca e,soprattutto era superorganizzata........
.....mai un momento di panico,anche in presenza di molti ospiti.....il suo tabellino di marcia,scorreva senza intoppi e al momento di sedersi a tavola,in cucina era tutto già predisposto,addirittura,la macchinetta del caffè,pronta per andare sul fuoco a fine pasto.

La minestra di riso e patate però,è il piatto che più associo a quel momento di tenerezza,tale da confortare un malessere, di natura fisica o psicologica.......
lei,me lo presentava bello fumante e morbido,e il pensiero di tuffarci il cucchiaio ed assaporarne il gusto,mi confortava e tranquillizzava.....
e a ciò concorrevano anche le strofe di una filastrocca che lei mi cantava:
guarin guaran.....guarisca no inco....guarisca doman.....

P.s.: non cocosco bene il significato della filastrocca e non so se l'ho scritta correttamente....mia nonna era milanese.....

Ingredienti:

4 patate grandi
un bel mazzetto di prezzemolo
1/4 di cipolla
1 spicchio d'aglio
3 o 4 foglie di basilico
2 dadi o dado casalingo
olio extravergine

Tagliare le patate in quattro,tritare il prezzemolo e basilico e mettere insieme a tutti gli altri ingredienti in una pentola con acqua a sufficienza per poter cuocere successivamente anche 2 hg di riso. Coprire e portare a bollore,quindi abbassare il gas e far cuocere finchè le patate saranno morbide. Con una forchetta schiacciare un pochino di patate e unire il riso.
Io preferisco,spegnere il gas qualche minuto prima che il riso completi la cottura e far riposare la minestra prima di portare in tavola.In questo modo il riso non scuoce e i sapori si amalgamano per bene.
Accompagnare con parmigiano grattuggiato.


Con questo piatto,partecipo alla raccolta di Mara


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