domenica 7 dicembre 2008

Fettuccine alla papalina


Primo piatto tipicamente romano. Nasce verso la fine degli anni '30 in un ristorante nella zona S.Pietro che all'epoca forniva i pasti al Vaticano,sotto richiesta del cardinale Pacelli che di lì a poco sarebbe diventato Papa Pio XII...... suo desiderio era una rielaborazione della famosa carbonara, ma più leggera e delicata e che rispettasse la cucina romana. Il ristorante in questione è ancora esistente e si tratta della cisterna.


Ingredienti:

fettuccine per quattro persone
burro
1/2 cipolla
200 gr. di piselli
100 gr. rosciutto crudo in un unica fetta
2 uova più un tuorlo
parmigiano
sale e pepe


In una padella capiente in grado di contenere tutta la pasta,soffriggere in un po' di burro la cipolla affettata sottilmente,unire i piselli un goccino di acqua e dopo aver aggiustato di sale,coprire e portare a cottura. Quando i piselli saranno pronti,unire il prosciutto che avremo tagliato a striscioline e rosolare brevemente. In una ciotola,sbattere le uova con un po' di parmigiano e sale.
Lessare le fettuccine e dopo averle scolate al dente,ripasarle in padella con il condimento di piselli.Spegnere il gas e unire le uova,mescolando velocemente in modo da far formare una cremina intorno alla pasta.Servire con altro parmigiano e pepe macinato al momento.
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sabato 6 dicembre 2008

Ossibuchi al limone


Variante personale del classico ossobuco alla milanese dove è prevista la scorza di limone.....
nella mia ricetta.... si utilizza il succo ;o)

Ingredienti:

4 ossibuchi di vitella
farina q.b.
olio evo/burro
aglio
2 limoni
prezzemolo
brodo vegetale o di dado

Incidere il bordo degli ossibuchi per non farlo arricciare e infarinarli, farli rosolare in olio e burro,aggiungere aglio a pezzetti,un bel pò di prezzemolo e sfumare con il succo dei due limoni.Coprire completamente con il brodo e incoperchiare, cuocere a fuoco medio/basso finchè il brodo si ritira (60/90 minuti circa)
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mercoledì 3 dicembre 2008

Verzata


Per tanti anni ho chiamato questo piatto ........cassoula....erroneamente!
L'ho scoperto da poco tempo grazie proprio a Ziodà e la sua fenomenale ricetta ;-9
Quindi ho fatto delle ricerche e ho scoperto che quella che ereditai dalla mia nonna si chiama verzata ed è la versione semplice della cassoula....
Fatalità .....l'ho fatta ieri e anche Ziodà ha postato stasera la cassoula......telepatia!

Ingredienti:

1 verza
1 costa di sedano
1 carota
1/2 cipolla
passata di pomodoro
sale pepe
olio extravergine
salsicce

Mondare e tagliare la verza a striscioline sottili. in una grande pentola in grado di contenere tutto il volume della verza,soffriggere la cipolla con il sedano e la carota tritati,quindi aggiungere la verza, un po' di passata di pomodoro,aggiustare di sale e pepe e aggiun gere un pochino di acqua.Coprire e cuocere su fuoco molto basso lentamente per circa un ora,girando di tanto in tanto. Nel frattempo bucare le salsicce in più punti e metterle in padella a sgrassare finchè saranno cotte. Unirle alla verza pochi minuti prima di spegnere.

Anche questa ricetta partecipa alla raccolta

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Premio brillante


Con un po' di ritardo aggiorno i miei premi....ultimamente ne ho ricevuti altri 3,di cui due criceti golosi;uno da Claudia e uno da Soleluna....grazie ragazze!!! Sono lusingata!!!

Ho aggiornato il vecchio post per questi,....

e il premio brillante da Claudia....grazie carissima,questo premio mi rende molto felice ;o)
lo vorrei girare alla Rossa del web.....bellissima scoperta il suo blog!!!
11/12/08 Ho ricevuto un altro premio brillante da Furfecchia......GRAZIE!!!
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domenica 30 novembre 2008

Spaghetti con cipolla speck e vino


Ho mangiato questa pasta tempo fa' in un agriturismo in Toscana....e appena a casa ho voluto provare ad imitarla.....facilissima nella realizzazione,veloce ed oltretutto d'effetto grazie al colore particolare che assume per via degli ingredienti....

Ingredienti:
2 cipolle rosse
1 etto di speck
1 bicchiere di buon vino rosso
olio extravergine
basilico
sale
parmigiano


Affettare finemente le cipolle e tagliare a striscioline lo speck,mettere il tutto a rosolare nell'olio in una larga padella. Unire il basilico tritato e il vino,far restringere un pochino e nel frattempo cuocere gli spaghetti. Con il forchettone adatto tirare su gli spaghetti al dente e finire di cuocerli nel condimento mantecandoli bene,se necessario aggiungere qualche mestolo di acqua di cottura.
Impiattare e servire con parmigiano.

Con questo piatto partecipo alla raccolta di Cipolla

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Zuppa di cipolle


E' una delle nostre zuppe preferite.......
La prima volta che ho provato a farla, avevo circa 14 anni ed era un preparato liofilizzato :-x ...poi...in seguito,sono andata alla ricerca della ricetta giusta che rispecchiasse i miei gusti ....e appena sposata, la cucinai per Marco.......tronfia e soddisfatta,portai questa zuppa a tavola....ma alla sua domanda circa la natura degli ingredienti e rispondendo in maniera soave:....cipolle!
...... per poco non gli uscirono gli occhi di fuori.....
perche' lui non mangiava cipolle :-/...

A testimonianza del fatto che bisogna assaggiare prima di giudicare....da allora.....
è diventato il primo fan riguardo le cipolle cotte!!!
Assieme ai nostri figli...i quali... dopo la crema di riso.....son passati direttamente alla zuppa di cipolle! :D

Ingredienti:
300 gr. di cipolle bionde
60 gr. di burro
50 gr. di farina
1 litro e mezzo di brodo di dado
4 fette spesse di fontina
parmigiano
sale e pepe
4 fette di pane tostato

Affettare le cipolle molto finemente e rosolarle con il burro in una pentola dal fondo spesso.Appena iniziano a dorare aggiustare di sale e pepe e unire la farina.
Mescolare bene il tutto ed aggiungere il brodo,coprire e cuocere per 30/40 minuti a fuoco medio.Mettere le fette di pane sul fondo di una pirofila da forno e sopra di esse una fetta di fontina,versare sul tutto la zuppa e spolverare con parmigiano grattugiato. Far gratinare in forno al massimo della temperatura per una decina di minuti,affinchè si formi una bella crosticina.



Con questo piatto partecipo alla raccolta di Cipolla


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giovedì 27 novembre 2008

Il dolce albero di Natale



Ho disegnato delle stelle di diverse misure su cartaforno e dopo aver preparato la meringa,con l'aiuto della sac a poche ho disegnato prima i contorni e poi riempito....fatto cuocere per tre ore circa a 110°.
Ho foderato un'alzatina con carta stagnola e ho adagiato la stella più grande. Ho farcito con crema diplomatica e distribuito i frutti di bosco lavati e asciugati. Posizionato la seconda stella a sbalzo,ho ripetuto crema e frutti fino all'ultima stella e completato con una meringa a mo' di punta. Ho lasciato cadere i confettini argentati che si sono poggiati nelle insenature della meringa e infine decorato con ribes.
Servito con altra crema diplomatica


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Crema diplomatica


Questa è la crema che nasce dall'unione di due famosissime creme:2/3 di crema pasticciera e 1/3 di crema Chantilly.
Se vogliamo ottenere un risultato ancora più soffice possiamo fare pari dose.

In una ciotola contenente la crema chantilly,incorporiamo la crema pasticciera (fredda) con un cucchiaio di legno con movimenti delicati dal basso verso l'alto fino ad amalgamarle bene.
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Crema Chantilly


Per molti,me compresa la crema chantilly è la crema pasticciera con aggiunta di panna montata...e invece ho scoperto nel web che quella è la crema diplomatica,anzi quest'ultima nasce dall'unione della crema pasticciera con la crema chantilly.....

La crema chantilly invece, non è altro che panna montata con aggiunta di zucchero a velo e vaniglia, sembra sia stata inventata in Francia da François Vatel nel XVII secolo e prenda il nome dal castello del principe di Condè dove Vatel era maestro di cerimonia e fedele assistente di palazzo.

Ingredienti:

250 ml panna fresca
50 gr zucchero a velo
Un cucchiaino di estratto di vaniglia o 1 bustina di vanillina

In una ciotola che avremo tenuto in frigo per almeno mezz'ora mettiamo la panna fresca, lo zucchero a velo e la vaniglia e montiamo con le fruste elettriche fino a raggiungere la giusta consistenza.
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Crema pasticciera



Si è vero...ho il bimby e fare la crema con il suo aiuto è un attimo e infatti spesso la faccio così....ma quando ho un po' di tempo in più........

Ingredienti:

4 tuorli
150 gr zucchero
50 gr farina
1 stecca di vaniglia o un cucchiaino di estratto in gel
500 ml latte


Portare a bollore il latte con la vaniglia in una pentola dal fondo spesso e grande abbastanza per contenere il volume della crema,spegnere e far riposare.In una ciotola, unire i tuorli con lo zucchero e cominciare a montare con le fruste elettriche,quando saranno chiari e spumosi,unire man mano la farina facendola scendere dal setaccino. Cominciare ad inserire il latte a filo fino ad esaurimento sempre montando con le fruste. Trasferire tutto il composto nella pentola in cui abbiamo fatto bollire il latte e con la fiamma bassa e l'aiuto di una frusta a mano portiamo a bollore girando continuamente.


Quando avrà ragiunto una bona consistenza,trasferire in una ciotola e coprire con la pellicola a contatto della crema,per evitare che raffreddandosi si formi la pellicina.

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